Safeguarding

Tutela, benessere e protezione nel tiro con l'arco

ASD Frecce Pisane promuove un ambiente di pratica sicuro, inclusivo e rispettoso per tutte le persone, con particolare attenzione ai minori e alle persone vulnerabili. In linea con le indicazioni di CONI e FITARCO, questa pagina raccoglie principi, procedure e contatti utili per prevenire e gestire eventuali criticità.

I nostri principi

  • Centralità della persona: ogni atleta, istruttore e volontario è trattato con dignità e rispetto.
  • Tolleranza zero verso: abusi, molestie, bullismo e discriminazioni di qualsiasi tipo.
  • Prevenzione attiva: formazione, informazione e procedure chiare per ridurre i rischi.
  • Ascolto e segnalazione: canali semplici e riservati per chiedere aiuto o segnalare situazioni critiche.
  • Collaborazione con famiglie, scuole ed enti sportivi per garantire serenità e sicurezza.

Referente Safeguarding

Il/la Referente Safeguarding societario/a è la figura incaricata di prevenzione, ascolto e gestione delle segnalazioni relative alla tutela di minori e persone vulnerabili. È possibile contattare il/la Referente in modo riservato per ogni dubbio o necessità.

Nota: se la società nomina uno/a specifico/a Responsabile Safeguarding, qui verranno indicati nome, ruolo e contatti aggiornati.

Come segnalare

  • Se sei in pericolo immediato, chiama il 112 (Numero Unico Emergenze).
  • Per situazioni non urgenti, contatta il/la Referente Safeguarding o scrivi a info@freccepisane.it.
  • Descrivi i fatti in modo chiaro (chi, cosa, quando, dove) e, se possibile, allega eventuali elementi utili.
  • Le segnalazioni vengono trattate con riservatezza e secondo le linee guida federali e la normativa vigente.

In alternativa puoi rivolgerti ai servizi nazionali di supporto: 1.96.96 Telefono Azzurro (infanzia e adolescenza) e 1522 (antiviolenza e stalking).

Tutela dei minori e rapporto con le famiglie

  • Consensi informati: al tesseramento sono richiesti i moduli di consenso di entrambi i genitori/tutori, ove previsti.
  • Ritiro minori: ingresso e uscita dall'impianto devono avvenire sotto la supervisione di un adulto autorizzato.
  • Comunicazioni trasparenti: i canali ufficiali della società sono utilizzati per informazioni su orari, convocazioni e attività.
  • Spazi adeguati: attenzione al decoro degli spogliatoi; rispetto della privacy e divieto di utilizzo improprio di dispositivi di ripresa.

Codice di condotta

Valido per atleti, tecnici, dirigenti, volontari e accompagnatori:

  • Agire con correttezza, educazione e spirito sportivo, dentro e fuori dal campo di tiro.
  • Rispettare le differenze e promuovere un clima inclusivo e non discriminatorio.
  • Mantenere confini professionali appropriati nelle relazioni con i minori.
  • Evitare linguaggi o comportamenti offensivi, intimidatori o umilianti.
  • Segnalare tempestivamente situazioni potenzialmente rischiose o non conformi.

Sicurezza nel tiro con l'arco

  • Linee di tiro e fondi di sicurezza: rispetto rigoroso delle procedure durante allenamenti e gare; supervisione costante durante le sessioni giovanili.
  • Equipaggiamento: controllo periodico di archi, corde, frecce e protezioni; utilizzo di dispositivi di sicurezza quando opportuno.
  • Briefing: spiegazioni chiare delle regole a nuovi/e iscritti/e e a chi partecipa a prove di tiro.
  • Pronto intervento: disponibilità di cassetta di primo soccorso; segnalazione dei percorsi di evacuazione e punti di raccolta.

Foto, video e privacy

  • La realizzazione e la pubblicazione di foto/video avviene nel rispetto della normativa privacy e dei consensi firmati.
  • È vietata la diffusione di contenuti che possano ledere la dignità o la sicurezza degli atleti, in particolare dei minori.
  • Per revocare un consenso o segnalare contenuti inappropriati, contattare la società.

Contrasto a bullismo e discriminazioni

La società condanna ogni forma di bullismo, cyberbullismo, sessismo, razzismo, omotransfobia e abilismo. Eventuali episodi saranno affrontati con tempestività e, se necessario, segnalati alle autorità competenti.

Formazione e responsabilità

  • I tecnici e i collaboratori seguono percorsi di formazione previsti da FITARCO/CONI, inclusi moduli su tutela dei minori e sicurezza.
  • I dirigenti garantiscono l'adozione e l'aggiornamento delle procedure interne di safeguarding.
  • Ogni tesserato/a è incoraggiato/a a contribuire a un clima sereno e rispettoso, segnalando eventuali criticità.

Documenti e modulistica

Scarica policy, moduli e informative aggiornate dalla pagina Documenti.